News generali
Letto 595 volte
Nel fango tossico arseinio, mercurio e cromo
Si è rivelato un altro disastro ambientale avvenuto a causa dell'impianto di lavorazione bauxite-alluminio di Ajka, nell’Ovest dell’Ungheria.
La marea di fanghi tossici rossi fuoriusciti da un bacino di decantazione di residuati della lavorazione dell'alluminio che ha invaso una vasta zona dell'Ungheria ha raggiunto il Danubio, minacciando l'ecosistema del fiume.
Greenpeace: è uno dei tre peggiori disastri europei
degli ultimi decenni.
Le stime al momento sono le seguenti: cinquanta tonnellate di arsenico, con il mercurio e il cromo stimati ben al di sopra dei livelli di guardia e la presenza consistente di altri metalli pesanti.
Da fonti WWF: "sono stati già trovati migliaia di pesci morti nel danubio, e questo è solo l'inizio."
Inoltre, sempre il WWF, fà notare che in ungheria vi sono molte altre fabbriche che riversano materiali tossici in bacini di decantazione e si trovano tutti a poche distanze dal danubio, se per ignote cause dovessere fuoriscire? Lascio a voi le ipotesi.

Come detto in un altro mio articolo, sarà l'uomo a far finire il mondo nel 2012, sempre maggiori sono le catastrofi ambientali.. La marea nera che fine ha fatto?