Thailandia XV secolo, il piccolo Tien assiste impotente al massacro della sua famiglia, cercando di scampare a morte certa si da alla fuga, ma viene catturato da alcuni mercanti di schiavi.
Gettato in una fossa di coccodrilli Tien affronterà per la seconda volta la morte, ma verrà salvato in extremis da Chernang, leader di un gruppo di banditi che deciderà di prenderlo con sè e insegnargli l’arte del combattimento, così il ragazzo assorbirà le moltissime influenze dello stile del maestro che lo trasformeranno, oltre che in un formidabile lottatore a mani nude, anche in un esperto di duelli all’arma bianca.
Ben presto verrà il momento per Tien di abbandonare il suo maestro, intraprendere la ricerca dei carnefici della sua famiglia e avere la sua vendetta. L’occasione saranno alcuni festeggiamenti indetti da Lord Rachasa, naturalmente Tien parteciperà avvicinandosi così all’uomo responsabile della morte dei suoi genitori.
Dopo il coinvolgente Ong Bak, dove Tony Jaa mostrava tutta la spettacolarità del Muay Thai, e il successivo The protector che ispirandosi a L’ultimo combattimento di Chen del compianto Bruce Lee, mostrava un Jaa intento a cimentarsi in vari scontri in puro stile picchiaduro affrontando avversari esperti in diversi stili di lotta, ecco arrivare dopo un periodo di crisi per lo stressato protagonista l’atteso e più volte annunciato Ong Bak 2.
Commento Personale Del Recensore
Veramente molto noioso come film, la storia ancora peggio. Unica cosa che si salva è la scenografia.. Se avete una serata da buttare, guardate pure questo film..