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Il tatuaggio della cacca è una bufala
La storia di una vendetta da parte di un tatuatore sulla ragazza, diventata un'ossessione in questi giorni, è falsa.
Sicuramente lo avrete letto su Facebook, condiviso dai vostri amici divertiti. Si tratta di un articolo, divenuto virale, secondo il quale un tatuatore si sarebbe vendicato sulla fidanzata traditrice, tatuandole sulla schiena una gigantesca pila di cacca, mentre lei tranquilla non si accorgeva di nulla fino a lavoro completato.
Ci siete cascati? E' solo un fake.
La storia prevede che “Rossie Brovent” chiedesse al fidanzato, “Ryan L. Fitzjerald”, di tatuarle una scena di Narnia sulla schiena. “Ryan” però, nel frattempo, ha scoperto che “Rossie” lo tradiva, così ha ordito un piano per vendicarsi.
Una rapida ricerca ha dimostrato che non è mai stata depositata alcuna denuncia a riguardo della vicenda, sia in tribunali federali che statali, da qualcuno chiamato “Brovent”. James Drüber, amministratore della Montgomery County Common Pleas Court, nega che esista un caso di denuncia a seguito del tatuaggio. Inoltre, una revisione del dabase Nexis non mostra alcuna “Rossie Brovent”, o, di fatto, chiunque con quel cognome. E una ricerca per “Ryan Fitzjerald”, a sua volta, non restituisce alcun risultato. Se ciò non bastasse, i registri di Dayton e della Contea di Montgomery non mostrano alcun “Fitzjerald” (o “Fitzgerald”) a cui è stata concessa una licenza da tatuatore o dipendente di uno studio di tatuaggi, secondo Alan Pierce, un funzionario del dipartimento di sanità pubblica locale.
In parole povere, è una delle tante bufale che girano su Facebook.